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Mazzin al centro della Val di Fassa

Il centro Fassa che ha conservato la natura e la pace di una volta. Il comune di Mazzin comprende tre piccoli borghi: Mazzin, Campestrin e Fontanazzo che, insieme, contano poco più di 600 abitanti. Infatti, anche le strutture alberghiere non sono così numerose come negli altri comuni della Val di Fassa e non vi sono impianti di risalita che partono direttamente dai tre piccoli borghi. Tutto ciò conferisce a Mazzin la medaglia di comune più tranquillo della Val di Fassa.

La sua posizione centrale rispetto alla vallata consente al turista che sceglie Mazzin di raggiungere con facilità tutti gli altri centri fassani. Così, in pochi minuti, è possibile raggiungere gli impianti di risalita dell’alta Val di Fassa, così come quelli di Pozza di Fassa che portano alla Ski Area Buffaure o alla Ski Area Catinaccio da Pera di Fassa. A questo proposito il servizio skibus gratuito collega tutte le zone sciistiche della valle.

Mazzin offre grandi spunti per la pratica dello sci di fondo. Tutto il territorio è attraversato dal percorso della mitica Marcialonga, mentre presso Fontanazzo è disponibile la pista Rodolon, illuminata due volte alla settimana per lo sci notturno di fondo. In estate da Mazzin è possibile affrontare le escursioni verso il Catinaccio-Antermoia arrampicandosi lungo l’impervia e selvaggia Val Udai o la Val di Dona, per raggiungere il suggestivo lago d’Antermoia.

Mazzin è conosciuto come il paese dei “pitores”, gli artigiani decoratori che nell’800 emigravano stagionalmente verso l’Impero austro-ungarico, la Baviera, l’Ungheria e la Svizzera per decorare con affreschi le facciate delle case e dipingere mobili e utensili. I loro colori caratteristici includevano il famoso “Fassanerblau” (blu di Fassa).

Mazzin in pillole

Nome: Mazzin, probabilmente da “Mazung”, parola germanica legata all’attività molitoria. Vestigia di antichi mulini ad acqua sono visibili lungo il Rio Udai.

Altitudine: 1.372 metri sul livello del mare, con territorio comunale che si estende da 1.349 a 2.875 metri.

Popolazione: 621 abitanti distribuiti nelle tre frazioni, che fanno di Mazzin il comune più piccolo della Val di Fassa.

Frazioni: Mazzin, Campestrin (da “campester” = campestre), Fontanazzo (da “fontana”, territorio con acque sorgive, toponimo citato già nel 1142). Il municipio si trova a Fontanazzo.

Patrimonio storico: Casa Battel (XVI secolo), una delle case più antiche della Val di Fassa e unico maniero rustico-signorile della valle, con torre cuspidata e affreschi di notevole valore artistico.

Sito archeologico: Doss dei Pigui, dove negli anni ’60 furono rinvenuti oggetti e gioielli in bronzo dei Reti, antico popolo vissuto in Val di Fassa nel V secolo a.C.

Aree sciistiche: Collegamento con skibus gratuito a tutte le ski area della valle. Accesso diretto al tracciato della Marcialonga e pista illuminata Rodolon per sci di fondo notturno.

Zone escursionistiche: Val Udai (accesso al Catinaccio d’Antermoia), Val di Dona, lago d’Antermoia (2.497 m, legato a leggende ladine), sotto le pareti del Catinaccio d’Antermoia (3.002 m) e Cima Dodici (2.446 m).

Tradizioni: Paese dei “pitores”, artigiani emigranti che decoravano case in tutto l’Impero austro-ungarico con il caratteristico “Fassanerblau” e motivi geometrici e floreali tipici.